Il tour del tesoriere nazionale Michele Fina tocca l’Umbria. Bernardini: “Vogliamo costruire un partito sempre più radicato”

Il tour del tesoriere nazionale Michele Fina tocca l’Umbria. Bernardini: “Vogliamo costruire un partito sempre più radicato”

Si è svolta oggi, giovedì 25 giugno, alle ore 12, presso la Sala conferenze di Palazzo della Penna, in via Prospero Podiani, a Perugia, una conferenza stampa alla presenza del tesoriere nazionale del Partito democratico, il senatore Michele Fina. Sono intervenuti, il segretario regionale Pd Damiano Bernardini e il tesoriere regionale Paolo Baiardini. Al centro della conferenza stampa il tour “Il partito presente” che, dopo le tappe di Bologna, Padova, Firenze, ha coinvolto anche il territorio umbro. Questo percorso nei territori iniziato a gennaio ha l’obiettivo di rafforzare l’impegno per il 2×1000, il rapporto con le sedi e il legame tra i diversi livelli del partito, garantendo un crescente sostegno alle articolazioni regionali, provinciali e locali. “Il 2×1000 – ha spiegato Fina – è la principale forma di finanziamento dell’attività del Pd. Nel 2025 il sostegno dei contribuenti ha raggiunto un risultato record con oltre 10,5 milioni di euro e più di 632.000 scelte, con un incremento del 43% rispetto al 2022. Queste risorse consentono di garantire il funzionamento nazionale del partito, ma soprattutto di rafforzare i territori a cui sono redistribuite: circoli, campagne e iniziative politiche, scuole di formazione per giovani, Feste dell’Unità. Dal 2023 abbiamo destinato ai territori oltre 4,8 milioni di euro. La campagna per il 2×1000 di quest’anno è ancora in corso e ha visto una mobilitazione ampia del partito: 275 video per i social, compreso quello della segretaria Schlein, con il coinvolgimento di parlamentari nazionali ed europei, consiglieri e consigliere regionali, segretari e segretarie regionali e provinciali, amministratrici e amministratori locali, insieme ai Giovani Democratici e alla Conferenza delle Donne Democratiche. A questa, si è affiancata una grande campagna nazionale con affissioni nelle stazioni ferroviarie e nelle metropolitane, sui bus, nelle radio e nelle tv locali, sul web e con materiali dedicati ai territori. Il finanziamento trasparente, partecipato e radicato nei territori non è una scelta organizzativa, ma una questione democratica fondamentale, soprattutto nell’epoca del dominio delle big tech e dell’Ai che condizionano l’opinione pubblica e la politica. Ma non certo la nostra”.
“Quelle del 2×1000 sono risorse fondamentali per proseguire il cammino di radicamento del partito sui territori – ha detto Bernardini – e per tenere vive le nostre sedi e i nostri circoli. Per far sì che la nostra comunità possa essere partecipe della nostra Regione. Avere un presidio ad ogni latitudine della nostra Umbria significa avere delle antenne sui bisogni delle nostre comunità. La sfida odierna è quella che passa inevitabilmente dalla riorganizzazione del sistema sanitario, dal rilancio economico, dalle infrastrutture e dalla valorizzazione culturale. Questo è il ruolo che il Pd vuole svolgere e che riuscirà ad attuare anche grazie a questo importante lavoro sulle risorse”.
“Con l’abolizione del finanziamento pubblico – ha detto il tesoriere regionale Baiardini – i partiti possono essere sostenuti grazie al contributo nella denuncia dei redditi, oppure con le tessere. Vogliamo lavorare ad un partito che sappia sostenersi e che raccoglie tutte le istanze dei territori. Il lavoro che abbiamo messo in campo, la forte sinergia con il Nazionale, ci dà ragione e le donazioni sono aumentate”.