Zingaretti in Umbria per la campagna elettorale del Partito Democratico

Zingaretti in Umbria per la campagna elettorale del Partito Democratico

NICOLA-ZINGARETTI- in UmbriaPERUGIA – Paolo Gentiloni e Nicola Zingaretti, presidente e segretario del Partito Democratico, saranno in Umbria domani e domenica per sostenere la campagna elettorale e i candidati dem e del centrosinistra dell’Umbria. Gentiloni sarà domani (18 maggio ndr) a pranzo a Castiglione del Lago (dalle 12.30 agli impianti sportivi di Villastrada) e parteciperà a due iniziative pubbliche a Città della Pieve (piazza Matteotti alle 16.00) e a Orvieto (Piazza della Repubblica alle 18.30) e al settantesimo anniversario della cooperativa agricola Il Progresso a Panicale.

Domenica, Zingaretti sarà alle 17 a Foligno (Piazza della Repubblica), alle 18.30 a Perugia (sala dei Notari), alle 21 a Terni (hotel Michelangelo). Nelle città che vanno al voto interverranno anche i candidati sindaco: Giuliano Giubilei a Perugia, Luciano Pizzoni a Foligno, Matteo Burico a Castiglione del Lago, Simona Fabbrizzi a Città della Pieve, Giuseppe Germani a Orvieto. E sarà presente la candidata umbra al Parlamento europeo Camilla Laureti.

“La presenza in Umbria di leader nazionali come Zingaretti, Gentiloni e Minniti (che sarà in Umbria mercoledì) – afferma il commissario regionale del Pd Walter Verini – costituisce un contributo importante alla campagna elettorale per il voto europeo, di cruciale importanza per il Paese e per costruire una Europa nuova, ma anche una spinta per la sfida nei comuni umbri che vanno al voto”.

“Tutto il Pd – conclude Verini – deve sentirsi pienamente impegnato in questa campagna, che cade in un momento difficile per i democratici umbri. Che però non si ripiegano, non si chiudono, ma conducono a testa alta una battaglia elettorale che – ne siamo certi – farà ottenere risultati importanti per i nostri candidati, il nostro partito, le coalizioni nelle quali siamo impegnati”.

Pd, nel weekend Zingaretti e Gentiloni fanno tappa in Umbria: gli appuntamenti

Pd, nel weekend Zingaretti e Gentiloni fanno tappa in Umbria: gli appuntamenti

Segretario e presidente del partito a Perugia, Castiglione del Lago, Magione, Città della Pieve, Foligno, Terni e Orvieto

Gentiloni in UmbriaNel weekend più complicato per il Partito democratico umbro, in vista delle elezioni di domenica 26 arrivano in Umbria il segretario Nicola Zingaretti e l’ex premier – e attuale presidente del partito – Paolo Gentiloni. Gentiloni sarà a pranzo a Castiglione del Lago (dalle 12.30 agli impianti sportivi di Villastrada) e parteciperà a tre iniziative pubbliche a Magione (14.30), Città della Pieve (piazza Matteotti alle 16) e a Orvieto (Piazza della Repubblica alle 18.30) e al settantesimo anniversario della cooperativa agricola Il Progresso a Panicale. Domenica, Zingaretti sarà alle 17 a Foligno (Piazza della Repubblica), alle 18.30 a Perugia (sala dei Notari) e alle 21 a Terni (hotel Michelangelo). Nelle città che vanno al voto interverranno, ovviamente, anche i candidati sindaco: Giuliano Giubilei a Perugia, Luciano Pizzoni a Foligno, Matteo Burico a Castiglione del Lago, Simona Fabbrizzi a Città della Pieve, Giuseppe Germani a Orvieto; oltre a loro sarà presente anche la candidata umbra al Parlamento europeo Camilla Laureti.

Verini «La presenza in Umbria di leader nazionali come Zingaretti, Gentiloni e Minniti (che sarà in Umbria mercoledì) – dice il commissario regionale del Pd Walter Verini – costituisce un contributo importante alla campagna elettorale per il voto europeo, di cruciale importanza per il Paese e per costruire una Europa nuova, ma anche una spinta per la sfida nei comuni umbri che vanno al voto». «Tutto il Pd – conclude Verini – deve sentirsi pienamente impegnato in questa campagna, che cade in un momento difficile per i democratici umbri. Che però non si ripiegano, non si chiudono, ma conducono a testa alta una battaglia elettorale che – ne siamo certi – farà ottenere risultati importanti per i nostri candidati, il nostro partito, le coalizioni nelle quali siamo impegnati».

Fonte: Umbria24

Nicola Danti 17 maggio a parlare di Nuova Europa, organizza Partito Democratico

Nicola Danti 17 maggio a parlare di Nuova Europa, organizza Partito Democratico

Venerdì prossimo, 17 maggio, i cittadini di Assisi e Bastia (e non solo), sono invitati all’incontro dibattito che si terrà alle ore 18:00 presso il Ristorante Fondente di Santa Maria degli Angeli (via Simone Martini, 1).

L’incontro è organizzato dal Partito Democratico ed è finalizzato a far conoscere le proposte per UNA NUOVA EUROPA ed il candidato alle elezioni europee NICOLA DANTI, già Capogruppo in Commissione Mercato Interno e protezione dei consumatori.

Dopo i saluti del Sindaco di Assisi Stefania Proietti, interverranno i segretari del PD di Assisi – Barbara Chianella – e di Bastia Umbra – Erigo Pecci, poi sarà la volta di NICOLA DANTI che illustrerà Le sue proposte per l’Europa e per un’Europa più vicina ai cittadini, i quali sono chiamati ad intervenire ed animare il dibattito che sarà moderato da Federica Lunghi, membro della Segreteria regionale e consigliere comunale di Assisi.

Le elezioni europee del prossimo 26 maggio rappresentano un passaggio fondamentale nella vita dei cittadini, dei popoli e dei Paesi europei, per questo è importante che i cittadini esercito il loro diritto di voto e possano conoscere dal vivo i candidati e possano informarsi sulle proposte politiche. Il Partito Democratico intende cambiare l’Europa che abbiamo conosciuto ed in particolare su quattro questioni cruciali: una nuova Europa con al centro le persone, vicina ai territori, protagonista nel mondo e più democratica e giusta.

Appuntamento quindi a venerdì per conoscere NICOLA DANTI e le proposte del Partito Democratico ed informarsi anche sulle modalità del voto sia per le Elezioni Europee sia per quelle amministrative che vedono impegnato il Partito Democratico di Bastia Umbra a supporto del Candidato Sindaco Lucio Raspa insieme alle Liste Bastia per te, Impresa e Sviluppo per Bastia Alleanza Civica.

Fonte: Bastia Oggi

Elezioni a Perugia, esposto di Giubilei contro il Comune: “Romizi si deve scusare”

Elezioni a Perugia, esposto di Giubilei contro il Comune: “Romizi si deve scusare”

Il candidato del centrosinistra accusa: “Si tratta di una gravissima violazione della legge, di un uso privatistico ed elettorale della comunicazione istituzionale

giubilei perugiaLa campagna elettorale a Perugia si accende. Giuliano Giubilei, candidato del centrosinistra per Palazzo dei Priori, attacca Andrea Romizi. Frontalmente: “Ho presentato un esposto al Corecom Umbria per violazione della legge sulla par condicio da parte del Comune di Perugia”.

Lo spiega così: “L’articolo 9 della legge 28/2000 dispone il “…divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni””. E anche: “Invece, come si può facilmente evincere dalla lettura delle principali testate giornalistiche, nonché consultando il profilo Facebook del Comune di Perugia, è stata fatta una attività di comunicazione da parte dell’amministrazione comunale, relativa all’attivazione del sistema informativo turistico. La comunicazione non è impersonale, infatti compaiono, addirittura in un video, il Sindaco Romizi e l’Assessore Fioroni, e tantomeno indispensabile per l’assolvimento di funzioni proprie del Comune”.

Poi l’attacco a Romizi: “Si tratta di una gravissima violazione della legge, di un uso privatistico ed elettorale della comunicazione istituzionale che denota la vera cultura politica del Sindaco: dispregio delle norme, mancanza di rispetto degli avversari, arroganza e abuso delle posizioni di potere. Chiedo al Sindaco di scusarsi con i cittadini e con gli altri candidati sindaco e di impegnarsi a non ripetere più tali gravi violazioni delle norme che regolano la campagna elettorale”.

Fonte: Perugia Today

 

Inchiesta sanità, Verini: “Ci vergogniamo e chiediamo scusa, ma il Pd è un partito di gente perbene”

Inchiesta sanità, Verini: “Ci vergogniamo e chiediamo scusa, ma il Pd è un partito di gente perbene”

Il Partito Democratico a Marsciano presenta i candidati per le amministrative e le europee

L’inchiesta sanità e le elezioni che stanno arrivando. Il Pd sceglie Marsciano per presentare i candidati per le amministrative e le europee di maggio. In sala più di cinquanta candidati sindaco del Pd e sostenuti dal Pd. E poi sindaci uscenti, amministratori e militanti, candidati consiglieri. Sul palco, insieme a Walter Verini, che ha tenuto a battesimo l’evento, i candidati Sindaco Stefano Massoli (Marsciano), Giuliano Giubilei (Perugia), Luciano Pizzoni (Foligno), Giuseppe Germani (Orvieto), Elisabetta Corbucci (Stroncone), e la candidata umbra alle europee Camilla Laureti.

Ma il commissario scelto da Zingaretti per guidare il Pd dell’Umbria dopo l’arresto di Gianpiero Bocci ha qualcosa da dire: “Quello che è accaduto in pezzi del sistema sanitario e amministrativo è una cosa che ci ha fatto vergognare. Per la quale ancora una volta, come ha fatto subito l’Assessore Bartolini, chiediamo scusa. Ai cittadini, ai giovani e alle persone che partecipavano ai concorsi”. E ancora: “Quello che è accaduto non doveva accadere. Dovevamo essere noi a capire che in aspetti dell’Umbria si erano diffusi e consolidati metodi estranei ai valori e alle idee originarie del Pd”.

Non è finita. Verini, nell’intervento dal palco del Concordia (sarà una scelta causale?) tira anche qualche frecciata: “Il rispetto delle regole, del merito, per noi non sono un optional. E non mi riferisco, nel dire che ci siamo vergognati, agli aspetti penali. Su questo ribadiamo ancora una volta quello che diciamo da sempre, con sincera convinzione. Rispetto e gratitudine per il lavoro della magistratura. Non siamo come Salvini, che intimidisce i magistrati che indagano su di lui e sulle malefatte della Lega o che pronunciano sentenze che non gli piacciono. E al tempo stesso auspicio che coloro che sono stati colpiti da provvedimenti giudiziari sappiano dimostrare la loro estraneità ai reati. Sapendo che un avviso di garanzia non è una sentenza definitiva. Che la presunzione di innocenza è un principio costituzionale che deve valere sempre. Per noi vale sempre, non come i 5 Stelle, che sono giustizialisti con gli avversari e garantisti con i loro amici di partito”.

E si arriva alle dimissioni di Catiuscia Marini da presidente della Regione: “Per questo abbiamo compreso e condiviso la scelta difficile e dolorosa della Presidente Catiuscia Marini – ha detto Verini – . Con il gesto che ha voluto compiere ha scelto di mettere al riparo le istituzioni dagli attacchi e dagli sciacallaggi politici, avendo la piena libertà di tutelare la sua posizione. Certo, sappiamo che questa sua scelta porterà allo scioglimento anticipato del Consiglio, ma è una scelta che conferma come le istituzioni vengano prima degli interessi personali, come lei ha dimostrato nella sua esperienza politica, di Presidente, di eurodeputata, di Sindaco di Todi”. E ancora, perché è pur sempre periodo di campagna elettorale: “Ma detto questo, diciamo ad alta voce un’altra cosa. L’Umbria non è una terra di criminali. La politica umbra non è il regno del malaffare. Il Partito Democratico è un partito di gente perbene. L’Umbria è una terra di gente perbene. La storia di governo della Regione, delle nostre, delle vostre città, ci fa andare a testa alta”. In poche parole, di Verini: “Ce la possiamo fare. L’alternativa ai nostri limiti ed errori siamo noi, che vogliamo superarli”.

Fonte: PerugiaToday

Laureti e Sassoli (Pd): «In Europa per contare di più e per far diventare l’Umbria una regione pilota»

Laureti e Sassoli (Pd): «In Europa per contare di più e per far diventare l’Umbria una regione pilota»

Sono scesi in piazza per stringere mani e spiegare il programma e gli obiettivi per i prossimi 5 anni.

Candidati Umbria elezioni europee 2019 Partito DemocraticoSabato mattina in compagnia del vice presidente del parlamento europeo, candidato per la competizione del 26 maggio, David Sassoli; di Camilla Laureti, candidata umbra per il Parlamento Europeo, e dell’onorevole Walter Verini, commissario del Partito democratico umbro.Insieme a loro gli esponenti locali e regionali del Pd.

«Una umbra a Bruxelles – ha esordito Laureti – perchè vorrei portare tutti i nostri territori, le politiche dei nostri territori e le politiche in Europa. Perchè da un parte possono fare scuola alcuni dei modi in cui questo nostro territorio è andato avanti in questi anni, dall’altra ci sono tante opportunità: penso ai giovani e al lavoro con i programmi internazionali; penso ai borghi e all’innovazione sostenibile e infine penso all’ambiente. Vorrei far diventare la nostra piccola Umbria una regione pilota per tante altre regioni europee».

Sassoli, invece, ha puntato il dito contro «Questo governo che non scommette sull’Europa» ha dichiarato, e «Non possiamo permetterci di indebolire il parlamento».

«Europa – ha aggiunto – è importante per difendere la nostra qualità dei nostri prodotti dalla globalizzazione, anche se abbiamo bisogno di una Europa diversa, più vicino al cittadino. Abbiamo bisogno di politiche di inclusione e di sostegno in tutta Europa, proponiamo una sorta di reddito di sostegno europeo e salario minimo: una soglia minima dove partire per tutti e che sia uguale da paese a paese».

Verini commissaria il Pd di Orvieto: il sindaco di Narni De Rebotti guiderà il partito

Verini commissaria il Pd di Orvieto: il sindaco di Narni De Rebotti guiderà il partito

 Il Partito democratico di Orvieto è ufficialmente commissariato.

L’onorevole Valter Verini, lui stesso commissario regionale del Pd umbro, ha azzerato la segreteria comunale guidata da Andrea Scopetti affidando l’incarico di commissario dei Dem orvietani a Francesco De Rebotti. Il sindaco di Narni era già di fatto alla guida del Pd della Rupe dopo che l’ormai ex segretario regionale Giampiero Bocci, prima dell’arresto per l’inchiesta su Concorsopoli, lo aveva nominato a capo del coordinamento politico amministrativo che avrebbe dovuto gestire la fase elettorale. La decisione, ventilata nel corso del coordinamento comunale che si è tenuto martedì sera e disertato da numerosi rappresentanti delle mozioni vincitrici dell’ultimo congresso, è stata ufficializzata oggi dall’onorevole Verini dopo il pesante scontro interno nato dalla ricandidatura del sindaco uscente Giuseppe Germani e il ricorso alla commissione di garanzia da parte di Scopetti sulla presunta incandidabilità del primo cittadino. Insieme a De Rebotti è stato nominato commissario tesoriere Giorgio Cesari.

Scritte sui muri delle sedi Pd: “Nemici del popolo”

Scritte sui muri delle sedi Pd: “Nemici del popolo”

Le sedi del Partito Democratico di Monteluce e via del Lavoro, a Perugia, sono state imbrattate da vandali con scritte realizzate con bombolette spray. “Nemici del popolo” è scritto in un caso e ancora insulti contro la presidente dimissionaria della regione, Catiuscia Marini. Sul simbolo del Pd è stata vergata una falce e martello. Palese il riferimento all’inchiesta sulla sanità. Indaga la Digos.

A darne notizia è il candidato del Pd al consiglio comunale (ed ex segretario del circolo) Francesco Giacopetti, con un post su Facebook: “Ancora un circolo Pd imbrattato. Ci ferite ma non vi fa certo onore scribacchiare minacce e frasi di odio. La mia solidarietà a Perugia centro e al suo segretario Vincenzo Scorza. Bisognerà chiedere al Prefetto se è possibile affrontare così la campagna elettorale”.

Interviene anche il consigliere regionale del Pd Giacomo Leonelli, sempre su Facebook: “E’ successa una cosa davvero brutta, inaccettabile. E’ stata imbrattata la sede del Circolo Perugia Centro del Partito Democratico dell’Umbria, il mio Circolo. La ripuliremo, ovviamente. Resta però la vergogna per gesti come questo, atti vigliacchi. Si deve sempre avere rispetto per l’impegno politico, di qualunque parte. Noi siamo una comunità di persone perbene che portano avanti i propri ideali e ora più che mai dobbiamo reagire. E’ tempo di tirare fuori l’orgoglio. Lo stesso orgoglio che hanno le migliaia di iscritti e militanti che ogni giorno si impegnano e fanno politica con il solo scopo di migliorare la comunità in cui vivono”.

Nel pomeriggio il commissario Verini, il consigliere comunale Bistocchi e il candidato Giacopetti hanno ripulito le saracinesche.

Walter Verini nuovo commissario dem

Walter Verini nuovo commissario dem

Il segretario nazionale Nicola Zingaretti, a seguito di quanto accaduto ha commissariato il Pd

Walter-Verini commissario Partito Democratico UmbriaDopo l’autosospensione del Segretario regionale dell’Umbria, il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha deciso immediatamente di commissariare la Federazione Regionale del Pd dell’Umbria con l’onorevole Walter Verini, Presidente del Pd dell’Umbria.

E’ quanto si apprende in serata dalla segreteria Dem, dopo i fatti accaduti nel corso della giornata odierna. Il Pd Umbria, contestualmente, ha diramato un comunicato all’interno del quale si legge:”Il Pd dell’Umbria è scosso dai fatti che sono accaduti in queste ore. Come sempre, abbiamo piena fiducia nell’operato della magistratura e ci auguriamo che tutti i soggetti coinvolti sappiano dimostrare la loro piena correttezza ed estraneità ai fatti contestati. Il Partito Democratico dell’Umbria è un partito sano e da subito continueremo a lavorare, con la segreteria regionale, con i dirigenti comunali e i circoli per l’imminente campagna elettorale per le elezioni europee e comunali

 

 

Il Pd di Assisi organizza “Da migranti a cittadini d’Europa”

Il Pd di Assisi organizza “Da migranti a cittadini d’Europa”

Il Pd di Assisi organizza “Da migranti a cittadini d’Europa”. Appuntamento il Appuntamento il 13 aprile alle 17 al Valle d’Assisi Hotel, in via San Bernardino da Siena a Santa Maria degli Angeli.

“Perché parlare d’Europa? Perché ci fa bene ricordare che anche noi Italiani siamo stati migranti, spesso proprio in paesi che oggi fanno parte dell’Unione europea come noi. Perché ci fa bene capire che in un mondo di 7 miliardi di persone la voce isolata di uno Stato di 60 milioni di abitanti ha un peso irrisorio e per essere davvero sentiti – e a volte fare anche “la voce grossa” – serve essere uniti”, scrive il Pd.

Nel presentare Da migranti a cittadini d’Europa, il Pd spiega che “ci fa bene sentirci parte di una democrazia ampia e partecipata, con delle difficoltà e imperfezioni, ma con grandi benefici, molti dei quali troppo sottovalutati. Pensiamo solo alle aziende e agli incentivi per l’innovazione e le assunzioni, ai cittadini, con i numerosi bandi rivolti allo sviluppo socio-economico e a tutto quello che l’UE fa per i giovani, le donne, gli anziani, le minoranze, le famiglie con figli piccoli e in realtà per ognuno di noi”.

“Ognuno di Noi è cittadino europeo e anche Voi fate parte di questa grande Voce. Non perdete l’occasione del 13 aprile (ore 17 presso Valle d’Assisi – S.M.Angeli), insieme a relatori d’eccezione parleremo di Unione europea ‘dalla nascita alla descrizione di ciò che significa oggi anche in termini di diritti di cittadinanza e di politica degli investimenti’. Uno spazio di riflessione e approfondimento dedicato a tutti i cittadini”.