Presentazione liste Pd, Bori: “Ora al lavoro per un Paese giusto e inclusivo

Presentazione liste Pd, Bori: “Ora al lavoro per un Paese giusto e inclusivo

Presentazione liste Pd, Bori: “Ora al lavoro per un Paese giusto e inclusivo. Siamo in campo contro le povertà, in favore di giovani e donne, per una crescita sostenibile che non lasci indietro nessuno”

Il Partito Democratico dell’Umbria ha depositato lunedì mattina le liste dei candidati alle elezioni politiche del 25 settembre. Abbiamo messo in campo la nostra squadra che avrà il compito, in queste settimane, di raccontare il nostro progetto e di dare gambe alla proposta per un Paese più giusto e più inclusivo. Un obiettivo ambizioso, che mette al primo posto la lotta alle nuove povertà e al lavoro povero, non ai poveri, come si propone di fare la destra per continuare a garantire rendite di posizione. 

Vogliamo, poi, una società inclusiva, in cui le stesse opportunità siamo date a tutti, in particolare alle donne e ai giovani, a cui vanno garantiti strumenti per la parità salariale, per i servizi, per l’accesso al lavoro. All’orizzonte c’è la costruzione di una crescita giusta e inclusiva, per l’Umbria e per il Paese; uno sviluppo sostenibile che non lasci indietro nessuno e in cui siamo perfettamente in equilibrio universalità dei diritti e del servizio pubblico essenziale – sociale, sanità, istruzione – e potenzialità dell’iniziativa privata. 

Questo è il nostro modello, questa è la nostra idea del mondo, che opponiamo con forza al modello e alle idee di una destra reazionaria, xenofoba e ultraliberista.

Il Programma del Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista

Il Programma del Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista

“La speranza siamo noi, quando non chiudiamo gli occhi davanti a chi ha bisogno, quando non alziamo muri ai nostri confini, quando combattiamo ogni forma di ingiustizia”

David Sassoli

L’Italia e l’Europa sono a un bivio storico. L’esito di queste elezioni politiche determinerà il futuro del nostro Paese e gli equilibri politici del nostro continente. Il 25 settembre 2022, le elettrici e gli elettori dovranno scegliere tra due visioni del mondo diametralmente opposte.

Abbiamo ritenuto nostro dovere politico e morale riunire le nostre forze per offrire al Paese, in un momento così decisivo, una proposta vincente grazie all’impegno e alla disponibilità del Partito Democratico, di Articolo Uno, del Partito Socialista Italiano, di DemoS, del Movimento Repubblicani Europei, di Volt.

Il nostro progetto e il nostro programma nascono nella discussione e nell’elaborazione programmatica delle Agorà Democratiche e trovano il proprio compimento nella lista “Italia Democratica e Progressista”. Un progetto avviato un anno fa, ricco delle idee e delle proposte degli oltre 100.000 cittadini e cittadine delle Agorà: il più grande percorso di democrazia partecipativa mai sperimentato in Italia.

Lotteria: ecco i numeri estratti

Lotteria: ecco i numeri estratti

VERBALE DI ESTRAZIONE

1. L’estrazione si svolge il giorno 3 aprile 2022 alle ore 20 in Spello, nell’ambito della Festa provinciale dell’Unità .

.2. Il sorteggio si svolge alla presenza dell’incaricata del Sindaco del Comune, consigliera comunale Rosanna Zaroli,garante della correttezza delle
operazioni e di una commissione formata oltre che dall’incaricata che la presiede, dai tesorieri del Partito, provinciale Dr. Antonio Candeliere e regionale Dr. Enzo Santucci .

3.Vengono sorteggiate tutte le 491 matrici dei soli bigliatti venduti.Si estrae prima la matrice e poi il numero del biglietto vincente.

4. Secondo l’ordine di estrazione risultano vincenti

-primo premio, Crociera nel Mediterraneo (primavera o autunno) per due persone cabina con
balcone ammiraglia Costa Toscana . Biglietto numero 3547

-secondo premio, bicicletta elettrica Marca Schiano modello E-Moon. Biglietto numero 1482

-terzo premio, SPA per due persone centro benessere Borgo Brufa.Biglietto numero 0835

-quarto premio, buono acquisto Coop. da E.200. Biglietto numero 0220

-quinto premio, invito per due persone ristorante Porta Senese (Castiglione del Lago). Biglietto numero 8221

-sesto premio, invito per due persone Locanda del Postiglione (Spello),.Biglietto numero 3693


settimo premio invito per due persone ristorante Il Vizio (Perugia). Biglietto numero 11298

-ottavo premio invito per due persone ristorante Il Capanno (Spoleto). biglietto numero 5391

5. I premi con il relativo numero del biglietto vincente sono pubblicati sul sito internet del partito Democratico dell’Umbria.

6.La consegna del premio avviene entro un mese dalla avvenuta riconsegna del biglietto vincente che deve avvenire,a pena di decadenza ,entro i tre mesi successivi all’estrazione.

7. La pubblicazione del presente verbale sul sito internet del Partito Democratico
dell’Umbria costituisce comunicazione ai Soggetti istituzionali interessati ed ai cittadini.

 

Il Segretario Verbalizzante

Francesco Rapo

 

 I Commissari

Rosanna Zaroli

Antonio Candeliere

Enzo Santucci

“Non dimenticheremo il suo amore per l’Europa e le sue battaglie per una società più giusta”, così Bori ricorda Sassoli

“Non dimenticheremo il suo amore per l’Europa e le sue battaglie per una società più giusta”, così Bori ricorda Sassoli

“L’improvvisa scomparsa di David Sassoli è motivo di profondo dolore per noi e rappresenta una grande perdita per la politica, per le istituzioni e per il Paese. Se ne va un uomo onesto e perbene, un militante appassionato, preparato, attento, un uomo delle istituzioni, che ha sempre onorato il suo impegno con spessore e grande decoro. Valori saldi e grandi ideali hanno sempre guidato la sua vita e la sua azione pubblica, orientata con coerenza, lealtà e profondo rispetto, alla difesa dei più deboli e alla salvaguardia del bene comune. L’umiltà, l’educazione e la gentilezza facevano l’uomo. Non dimenticheremo il suo legame con l’Umbria, che ha cementato in ogni occasione possibile. Lo scorso 25 aprile era con noi a onorare la memoria dei Partigiani. Non dimenticheremo il suo amore per l’Europa e le sue battaglie per una società più giusta. Non dimenticheremo l’esempio, che ci testimonia come si dovrebbe rappresentare con orizzonti chiari e con responsabilità il compito di rappresentare i cittadini”. Così, in una nota, il segretario del Pd Umbria Tommaso Bori

Agorà sulla Questione Generazionale: “Diritti al Futuro – Next Generation Pd”

Agorà sulla Questione Generazionale: “Diritti al Futuro – Next Generation Pd”

Da trent’anni oramai la tendenza è chiara: nonostante siano sempre più formate e qualificate, le nuove generazioni sono anche sempre più povere, sempre più precarie, sempre più escluse. Siamo costretti a lavorare mentre studiamo, non per fare esperienza ma per mantenerci; siamo costretti a decenni di precariato senza la certezza di prospettive soddisfacenti; siamo costretti a scegliere spesso tra la fuga dalle nostre terre oppure rassegnarci ad abbandonare le nostre aspirazioni.

Noi siamo la prima generazione dal Dopoguerra che sarà più povera di quella che l’ha preceduta.

La nostra, insomma, sembra essere una generazione condannata al declino.

Una generazione frustrata sia nelle condizioni materiali ed esistenziali, che nella concreta speranza di realizzare una vita piena.

Una generazione rassegnata ad un futuro peggiore per sé e per il mondo in cui viviamo. Eppure, allo stesso tempo, siamo anche una generazione potenzialmente rivoluzionaria, perché possiede un bagaglio sorprendente di energie e capacità innovative, insieme a una innata sensibilità per le sorti del pianeta e per la costruzione di una società più inclusiva.

Ma la questione generazionale, oggi, non riguarda soltanto i giovani: è alla base dell’eccessivo tasso di invecchiamento, è tra le cause indirette del deficit strutturale di produttività del nostro sistema economico ed è il principale sintomo della profonda e intollerabile immobilità sociale della nostra società.

Come può una Regione pensare di avere un futuro migliore se non affronta questo problema? Il presente e il futuro dei giovani riguardano tutte e tutti. Ecco cosa vogliamo ed ecco di cosa abbiamo bisogno: la nostra causa è l’emancipazione di questa generazione per costruire un mondo più giusto.

Lanciamo dunque un appello a tutta la comunità democratica: facciamo della battaglia generazionale una lotta di tutto il Partito Democratico.

Significa schierarci concretamente dalla parte dei giovani.

Significa proporre politiche a favore dei loro bisogni concreti e sostenerle fino in fondo. Significa costruire un nuovo modello di welfare in grado di includere le nuove generazioni attraverso servizi pubblici su misura, protezione sociale e opportunità di lavoro.

Ma significa anche ricostruire processi di trasferimento del potere e delle responsabilità tra generazioni, dando ai giovani strumenti e spazio politico reale per realizzare un rinnovamento vero e sano della classe dirigente.

Su queste idee abbiamo costruito una grande Agorà sulla Questione Generazionale: “Diritti al Futuro – Next Generation Pd”.

Si terrà Domenica 19 dicembre a Perugia alle ore 15 presso la Sala del Consiglio del Palazzo della Provincia e sarà promossa dai Giovani Democratici e dal Partito Democratico dell’Umbria. Lo faremo coinvolgendo le federazioni di tutto il centro Italia, i rappresentanti del mondo giovanile e studentesco, del lavoro e della società, chiamati a raccolta per parlare dei “diritti al futuro” per i giovani: diritto al lavoro, diritto alla casa, diritto al welfare, alla mobilità, allo studio, alla partecipazione.

Da lì lanceremo la nostra sfida per l’Umbria e per l’Italia: cambiare il presente per costruire il futuro.

 

Futuro Ast: il Pd lancia l’Agorà dell’Acciaio, a Terni anche Letta e Orlando

Futuro Ast: il Pd lancia l’Agorà dell’Acciaio, a Terni anche Letta e Orlando

“Strategie per la siderurgia italiana” è il titolo dell’Agorà promossa dal Partito Democratico di Terni e dell’Umbria in programma giovedì 18 novembre all’Auditorium Gazzoli di Terni. Hanno confermato la loro presenza il segretario Enrico Letta, il ministro Andrea Orlando, il senatore Antonio Misiani, l’onorevole Giuseppe Provenzano, le viceministre Alessandra Todde e Anna Ascani, gli eurodeputati Benifei, Bonafè e Smeriglio, Errani e Latino di Articolo 1, Francesca Re David e Vittorio D’Alò di Fiom-Cgil e Fim-Cisl, rappresentanti del Pd di Taranto e Piombino, della dirigenza Ast, dei vertici locali del sindacato. “Proprio oggi che la giunta leghista dell’Umbria conferma la sua inerzia su un tema tanto centrale per la regione e per il Paese – sottolinea il segretario regionale Tommaso Bori – c’è bisogno di chiamare all’impegno la comunità umbra. La siderurgia rappresenta, senza ombra di dubbio, un settore strategico per l’industria italiana e per lo sviluppo del Paese, che richiama questioni prioritarie sulle politiche industriali e sulla sostenibilità, sulla transizione ecologica e sul lavoro, sulle infrastrutture e sulla qualità delle produzioni, sulla competitività e sul rilancio della manifattura. Acciai Speciali Terni, per la nostra regione e non solo, rappresenta un patrimonio di eccellenza e di avanguardia per modelli di produzione, per qualità, per circolarità, per sostenibilità. Solo attraverso l’elaborazione di una strategia nazionale è possibile sostenere e rilanciare la competitività della siderurgia umbra insieme a quella italiana”.

Bori su Ddl Zan: “Affossarlo è uno schiaffo alla società italiana. Continueremo la battaglia per i diritti dentro e fuori le istituzioni”

Bori su Ddl Zan: “Affossarlo è uno schiaffo alla società italiana. Continueremo la battaglia per i diritti dentro e fuori le istituzioni”

“Come ha detto bene il segretario nazionale del PD Enrico Letta affossare il Ddl Zan è uno schiaffo alla società italiana, per questo mi sento di affermare che oggi si è scritta una delle pagine più brutte di questa legislatura”: E’ quanto dichiara in una nota il Segretario regionale PD Tommaso Bori. “Quanti, anche tra le fila del centro sinistra – sottolinea il segretario Dem – hanno impedito al Paese di compiere un significativo passo in avanti in termini di diritti e di civiltà, dovrebbero vergognarsi per aver tradito le speranze della maggioranza degli italiani. Il voto segreto ha svelato quanto certa politica, al di là delle posizioni di facciata, sia ancora lontana dalla vita reale dei cittadini”. “Questi ignobili giochetti di palazzo – conclude – funzionali solo a sostenere le posizioni più conservatrici e retrograde della società, oggi hanno impedito di fare dell’Italia un Paese più aperto e più giusto. Per questo continueremo a dare battaglia, dentro e fuori le istituzioni, fin quando i principi del Ddl Zan non saranno affermati nel nostro ordinamento a tutela dei diritti e contro le discriminazioni”.

“Sanità pubblica: la salute di tutti e per tutti”. Domani la terza agorà del Pd Umbria

“Sanità pubblica: la salute di tutti e per tutti”. Domani la terza agorà del Pd Umbria

Riflettori accesi sulla sanità pubblica e universalistica con l’Agorà “La salute di tutti e per tutti”, promossa e organizzata dal Pd Umbria e in programma domani, venerdì 22 ottobre, alle 17.30 sulla piattaforma zoom. “In un momento come questo, in cui la pandemia ha messo sotto pressione il nostro sistema sanitario mostrandone le potenzialità e le capacità assieme ai limiti e alle mancanze – sottolinea il segretario regionale Tommaso Bori – sentiamo la necessità di aprire una discussione profonda e autentica sulla sanità pubblica e sull’importanza di ripensarla in una dimensione di prossimità e di renderla più efficiente, digitalizzata, sostenibile, capace di rispondere alle nuove esigenze, di rimettere al centro il paziente restituendo dignità e forza alla sua vocazione universalistica”. Ci saranno l’onorevole Sandra Zampa, responsabile nazionale Sanità del Partito Democratico, Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera, Paola Boldrini, vicepresidente Commissione Sanità al Senato e Stefano Ferretti Manai, responsabile Formazione sanitaria del Partito Democratico. Porterà un contributo il professor Fabrizio Stracci, responsabile della Sezione di Igiene e Sanità Pubblica – Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, e parteciperanno soggetti politici, sindacali, della società civile e del mondo della sanità. “Avremo modo – ancora Bori – di riflettere sulla situazione sanitaria in Umbria e sulle scelte della giunta regionale a trazione leghista che, in opposizione alla missione Salute del Pnrr, sta mettendo in atto un processo di privatizzazione.
Sta a noi combattere con determinazione per difendere il diritto alla salute e la sanità pubblica e universalistica”.

Amministrative, Bori: “Un trionfo senza trionfalismi”

Amministrative, Bori: “Un trionfo senza trionfalismi”

Le amministrative, in Italia e in Umbria, sono state un trionfo senza trionfalismi. Il voto ha premiato un lavoro silenzioso, orientato a tessere e costruire, non a portare messaggi roboanti e conflittualità”. Lo ha detto stamani, in conferenza stampa, il segretario regionale Pd Tommaso Bori, che ha spiegato: “Abbiamo vinto, il Pd è uscito dalle ztl ed è tornato tra le persone. Dopo anni di insuccessi per il campo progressista, che hanno portato il centrodestra a trazione leghista al governo in Regione e in molte città, abbiamo praticato un cambio di rotta notevole. Oggi c’è un punto di rottura, un cambiamento forte e netto su cui vogliamo coltivare la svolta per il futuro dell’Umbria. Non c’è, evidentemente, solo una vittoria su larga scala, ma c’è una vittoria che si fonda su un solido spirito di squadra e contenuti.
Merito anche di un nuovo Pd, che è tornato in campo con organismi legittimati e persone che hanno voglia di futuro, che si è messo al servizio delle comunità e che con coraggio e umiltà si è fatto regista, protagonista e architrave di un nuovo modo di guardare alla coalizione: un noi che cresce sui progetti, non un cartello a scopo elettorale.
Ora, il compito più arduo: convincere gli astenuti praticando ascolto, condivisione dei progetti a partire dai territori, buona amministrazione e buon politica.
In cima alla lista delle cose da fare c’è coltivare il campo del centrosinistra, tenendo unita la coalizione in maniera permanente per affrontare le questioni più urgenti ed elaborare soluzioni possibili, con l’obiettivo di costruire prospettive di un futuro migliore per l’Umbria, uscendo dall’angolo della rassegnazione.
La destra al governo ha dimostrato di essere arrogante e incapace: sui servizi, sul lavoro, sul sociale, sull’ambiente non c’è visione. La litigiosità e i posizionamenti personali delle giunte non sono garanzia per i cittadini.
Tocca a noi lavorare insieme, per vincere uniti e non perdere divisi, per dare a questa regione il futuro che merita